Salute

Il freddo irrita gli occhi: ecco come intervenire

Quando le temperature sono più rigide bisogna tenere al riparo le aree più delicate del corpo. Il freddo irrita gli occhi e genera infiammazione. Le lacrime rappresentano una reazione normale. Tuttavia se la lacrimazione è eccessiva è il caso si stabilire perché e intervenire.

Il freddo irrita gli occhi: la lacrimazione

Basta che la temperatura si avvicini ai cinque gradi e gli occhi di molte persone iniziano a lacrimare. Il freddo irrita gli occhi perché genera infiammazione, anche in chi ha gli occhi sani. Gli occhi sono protetti dall’ambiente esterno da un film lacrimale che forma un velo sulla superficie dell’occhio. Questa pellicola lo ripara dagli agenti irritativi: freddo e caldo, smog. In caso di alterazione della qualità o della quantità del film lacrimale, gli occhi sono meno protetti. Anche l’ambiente stesso può essere motivo d’infiammazione o irritazione dell’occhio.

Quando l’occhio s’irrita, si difende lacrimando per espellere la causa dell’irritazione e per ricreare un velo protettivo. Questo fenomeno è molto comune, ma diventa anormale nel momento in cui diventa fastidioso.

Il freddo irrita gli occhi: cosa fare

Il film lacrimale ha un’alterazione multifattoriale che va dal naturale invecchiamento agli sbalzi ormonali. Da una scarsa idratazione al malassorbimento che rende le lacrime più acide e meno idratanti provocando bruciore e secchezza. La causa più comune è il rapporto all’interno delle lacrime tra l’acqua e i grassi. Le lacrime sono formate da due strati. Uno è di acqua e uno oleoso che impedisce al primo di evaporare. Nell’80% dei casi, un’alterazione dello strato oleoso provoca un riassorbimento dell’acqua. L’occhio si disidrata, s’irrita e piange.

Molte persone soffrono di alterazione del film lacrimale ma sottovalutano il disturbo. L’ambiente, essendo inquinato, è sempre più irritante. Il clima molto secco, e il sale sparso sulle strade durante la stagione fredda, contribuisce a creare un inquinamento che è molto irritante per gli occhi.

Se la lacrimazione è abbondante, la prima attenzione è allo stile di vita. Bisogna osservare una dieta equilibrata, bere molta acqua ed evitare lo stress. Se il disturbo è lieve, si può provare ad usare un collirio da banco, prima di uscire di casa o comunque prima di trovarsi nella condizione che genera irritazione. Se il disturbo non si risolve, è consigliabile rivolgersi a un oculista che prescriverà un collirio che ripristini la corretta fisiologia della lacrima, dopo aver diagnosticato il tipo di alterazione.

Se queste terapie non sono state efficaci, ci si può sottoporre a un vero e proprio trattamento con la luce pulsata, che ricondiziona le ghiandole a produrre un corretto ed equilibrato strato oleoso. Si tratta di un intervento sicuro, non doloroso, che utilizza dei flash luminosi sulle ghiandole per stimolarle a lavorare correttamente.

Redazione

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